Sismografi teatrali

laboratori di visione e analisi dello spettacolo dal vivo

a cura di Angela Forti, redattrice di Teatro e Critica

Sono momenti di formazione dedicati a spettatrici e spettatori, che hanno l’obiettivo di stimolare un approccio critico e partecipato all’evento teatrale, così come di creare uno spazio libero di condivisione di punti di vista e opinioni in modo che questi possano concretizzarsi in un ragionamento comunicabile e condivisibile tramite gli strumenti eterogenei della critica odierna.

I laboratori prevedono la partecipazione alle seguenti fasi e attività:

  1. Visione degli spettacoli: il gruppo dei partecipanti segue la programmazione
  2. Laboratorio di visione e analisi: incontri che seguono la visione degli spettacoli e durante i quali il gruppo si confronta sugli spettacoli visti, apprende i principali strumenti della critica d’arte e teatrale, così come le metodologie per narrare l’esperienza di spettacolo;     
  3. Restituzione: il gruppo elabora un contenuto di tipo scritto, audiovisivo, sonoro con il quale restituire la propria esperienza di visione, mettendo in pratica gli strumenti acquisiti durante i laboratori.

Senior

Laboratorio aperto a tutti, senza limiti di età.

Primo incontro:
giovedì 3 novembre
orario 20.00-22.00
presso l’UTE di San Giorgio di Nogaro

Incontri dopo la visione degli spettacoli:
sabato 5 novembre
sabato 19 novembre
sabato 3 dicembre
in location che possono variare in base alla composizione del gruppo del laboratorio, nei comuni del progetto Epicentrico: San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Gonars, Castions di Strada, Torviscosa.

Junior

Corso rivolto alle classi terze delle scuole primarie di Gonars, San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Torviscosa, correlato alla visione degli spettacoli di teatro ragazzi le domeniche pomeriggio. Lavorando con gli spettatori più piccoli il laboratorio prende il più possibile la forma di un gioco di squadra in cui poter conoscere ed esplorare il mondo del teatro. Ovviamente per quanto riguarda le modalità di restituzione si cerca di utilizzare delle forme più elastiche e interattive, quali cartelloni o materiale audiovisivo.

Si svolgerà dal 3 novembre al 6 dicembre 2022

Docenti

Dedicato a chi si occupa di formazione, con un laboratorio di visione critica dell’evento performativo, accompagnato dall’approfondimento delle tecniche didattiche usate nei corsi per la scuola primaria.

Sabato 19 novembre 2022

Eccentrici

laboratorio per ragazzi fuori dal comune

a cura di Agata Garbuio con un intervento a cura di PuntoZero cooperativa di promozione di progetti culturali.

Un’esperienza per conoscere persone nuove di età e provenienza diverse, scoprire le proprie abilità e imparare come possono entrare in sinergia con quelle degli altri.

Il percorso offre la possibilità di sperimentarsi in situazioni e attività in cui far emergere e prendere consapevolezza delle proprie competenze trasversali. I partecipanti si metteranno alla prova attraverso giochi teatrali per sviluppare la capacità di interagire e lavorare con gli altri, capacità di risoluzione di problemi, creatività, pensiero critico, consapevolezza, resilienza e scopriranno cosa succede nel dietro le quinte di un progetto culturale. Il corso sarà strutturato in una parte didattica e una parte di project work in cui i partecipanti saranno coinvolti nelle attività del festival.

Un percorso di crescita personale e di orientamento nel campo della cultura.

Il corso è itinerante, gli incontri non sono sempre nello stesso posto ma si svolgono nei comuni della bassa friulana coinvolti in Epicentrico (San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Torviscosa, Castions di Strada, Gonars, Palmanova e Cervignano). È stato definito solo il primo incontro perché è il gruppo di ragazzi insieme alla coordinatrice che decide come organizzarsi. Anche questo fa parte del processo formativo, per la creazione di un gruppo in grado di prendere decisioni condivise.

Corso aperto a tutti, dai 16 ai 30 anni.

10 incontri da ottobre a inizio dicembre
primo incontro
martedì 4 ottobre
dalle 20.00 alle 22.00
Villa Dora San Giorgio di Nogaro

la maschera universale

laboratorio transfrontaliero di maschera neutra

a cura di Claudio Colombo

Il laboratorio è un’esperienza intorno alla maschera neutra, strumento pedagogico fondamentale per l’attore e importante punto di partenza per la creazione teatrale. Si tratta di una maschera inespressiva che, indossata, costringe a prestare maggiore attenzione al corpo come principale veicolo di comunicazione. Un lavoro silenzioso, attraverso il quale l’attore si apre e impara a riconoscere le resistenze del proprio corpo e a liberarsi dalle proprie abitudini, diventando come una pagina bianca, su cui scrivere ogni storia, sia con maschera che senza. È un lavoro sull’essere umano, prima che sul personaggio, sul racconto o sul dramma.

Infatti la maschera invita l’attore a cercare una verità profonda, essenziale, uno stato di pura presenza, disponibilità totale, prontezza e ricettività, nel qui ed ora dello spazio. Lo conduce alla sintesi, alla precisione e all’organicità del corpo, e lo mette a confronto con ciò che vuole esprimere e ciò che viene percepito dagli altri, permettendo di lavorare su quello che è universale. La maschera è una via per comprendere l’individuo, il sé, in modo da creare uno strumento che possa suonare e che possa essere ascoltato e vissuto universalmente dallo spettatore. Un linguaggio teatrale in grado di superare le barriere linguistiche e culturali.

Sismografi teatrali

laboratori di visione e analisi dello spettacolo dal vivo

a cura di Angela Forti, redattrice di Teatro e Critica

Sono momenti di formazione dedicati a spettatrici e spettatori, che hanno l’obiettivo di stimolare un approccio critico e partecipato all’evento teatrale, così come di creare uno spazio libero di condivisione di punti di vista e opinioni in modo che questi possano concretizzarsi in un ragionamento comunicabile e condivisibile tramite gli strumenti eterogenei della critica odierna.

I laboratori prevedono la partecipazione alle seguenti fasi e attività:

  1. Visione degli spettacoli: il gruppo dei partecipanti segue la programmazione
  2. Laboratorio di visione e analisi: incontri che seguono la visione degli spettacoli e durante i quali il gruppo si confronta sugli spettacoli visti, apprende i principali strumenti della critica d’arte e teatrale, così come le metodologie per narrare l’esperienza di spettacolo;     
  3. Restituzione: il gruppo elabora un contenuto di tipo scritto, audiovisivo, sonoro con il quale restituire la propria esperienza di visione, mettendo in pratica gli strumenti acquisiti durante i laboratori.

Senior

Laboratorio aperto a tutti, senza limiti di età.

Primo incontro:
giovedì 3 novembre
orario 20.00-22.00
presso l’UTE di San Giorgio di Nogaro

Incontri dopo la visione degli spettacoli:
sabato 5 novembre
sabato 19 novembre
sabato 3 dicembre
in location che possono variare in base alla composizione del gruppo del laboratorio, nei comuni del progetto Epicentrico: San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Gonars, Castions di Strada, Torviscosa.

Junior

Corso rivolto alle classi terze delle scuole primarie di Gonars, San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Torviscosa, correlato alla visione degli spettacoli di teatro ragazzi le domeniche pomeriggio. Lavorando con gli spettatori più piccoli il laboratorio prende il più possibile la forma di un gioco di squadra in cui poter conoscere ed esplorare il mondo del teatro. Ovviamente per quanto riguarda le modalità di restituzione si cerca di utilizzare delle forme più elastiche e interattive, quali cartelloni o materiale audiovisivo.

Si svolgerà dal 3 novembre al 6 dicembre 2022

Docenti

Dedicato a chi si occupa di formazione, con un laboratorio di visione critica dell’evento performativo, accompagnato dall’approfondimento delle tecniche didattiche usate nei corsi per la scuola primaria.

Sabato 19 novembre 2022

eccentrici

laboratorio per ragazzi fuori dal comune

a cura di Agata Garbuio con un intervento a cura di PuntoZero cooperativa di promozione di progetti culturali.

Un’esperienza per conoscere persone nuove di età e provenienza diverse, scoprire le proprie abilità e imparare come possono entrare in sinergia con quelle degli altri.

Il percorso offre la possibilità di sperimentarsi in situazioni e attività in cui far emergere e prendere consapevolezza delle proprie competenze trasversali. I partecipanti si metteranno alla prova attraverso giochi teatrali per sviluppare la capacità di interagire e lavorare con gli altri, capacità di risoluzione di problemi, creatività, pensiero critico, consapevolezza, resilienza e scopriranno cosa succede nel dietro le quinte di un progetto culturale. Il corso sarà strutturato in una parte didattica e una parte di project work in cui i partecipanti saranno coinvolti nelle attività del festival.

Un percorso di crescita personale e di orientamento nel campo della cultura.

Il corso è itinerante, gli incontri non sono sempre nello stesso posto ma si svolgono nei comuni della bassa friulana coinvolti in Epicentrico (San Giorgio di Nogaro, Porpetto, Torviscosa, Castions di Strada, Gonars, Palmanova e Cervignano). È stato definito solo il primo incontro perché è il gruppo di ragazzi insieme alla coordinatrice che decide come organizzarsi. Anche questo fa parte del processo formativo, per la creazione di un gruppo in grado di prendere decisioni condivise.

Corso aperto a tutti, dai 16 ai 30 anni.

10 incontri da ottobre a inizio dicembre
primo incontro
martedì 4 ottobre
dalle 20.00 alle 22.00
Villa Dora San Giorgio di Nogaro

la maschera universale

laboratorio transfrontaliero di maschera neutra

a cura di Claudio Colombo

Il laboratorio è un’esperienza intorno alla maschera neutra, strumento pedagogico fondamentale per l’attore e importante punto di partenza per la creazione teatrale. Si tratta di una maschera inespressiva che, indossata, costringe a prestare maggiore attenzione al corpo come principale veicolo di comunicazione. Un lavoro silenzioso, attraverso il quale l’attore si apre e impara a riconoscere le resistenze del proprio corpo e a liberarsi dalle proprie abitudini, diventando come una pagina bianca, su cui scrivere ogni storia, sia con maschera che senza. È un lavoro sull’essere umano, prima che sul personaggio, sul racconto o sul dramma.

Infatti la maschera invita l’attore a cercare una verità profonda, essenziale, uno stato di pura presenza, disponibilità totale, prontezza e ricettività, nel qui ed ora dello spazio. Lo conduce alla sintesi, alla precisione e all’organicità del corpo, e lo mette a confronto con ciò che vuole esprimere e ciò che viene percepito dagli altri, permettendo di lavorare su quello che è universale. La maschera è una via per comprendere l’individuo, il sé, in modo da creare uno strumento che possa suonare e che possa essere ascoltato e vissuto universalmente dallo spettatore. Un linguaggio teatrale in grado di superare le barriere linguistiche e culturali.

Associazione Culturale BRAT
Via Pampaluna 66, 33050 Porpetto UD
Email: brat.teatro@gmail.com
Telefono: +39 340 609 6652

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