{"id":5026,"date":"2023-11-26T02:54:18","date_gmt":"2023-11-26T00:54:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/?p=5026"},"modified":"2023-11-26T02:54:19","modified_gmt":"2023-11-26T00:54:19","slug":"santa-stolfo-carlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/santa-stolfo-carlino\/","title":{"rendered":"Santa Stolfo - Carlino"},"content":{"rendered":"\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Allora io sono del tre, del due, del 42. (03\/02\/42)<\/p>\n\n\n\n<p>E ho 81 anni, vengo di Carlino e sono nata a Carlino, sono ancora a Carlino.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Come ti chiami?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Stolfo Santa, mi chiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E da piccola come passavi il tempo?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; A giocare. Sempre a giocare coi bambini. Eh, si saltava la corda, si andava nel fosso a fare il bagno.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Allora la corda, come funziona il gioco della corda?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Il gioco della corda, prendevano di qua un poco di qua, un po di l\u00e0 si tirava dopo, si saltava, si diceva noi, la cavalletta &#8211; quale il salto in alto che fanno adesso, si saltava e si giocava sempre nei campi.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E dove sei andata a fare il bagno?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Nei fossi. Una volta era tutto pulito, adesso non si pu\u00f2, ma una volta si andava a fare il bagno l\u00ec. E (l&#8217;acqua) non era tanto fonda perch\u00e9 senn\u00f2, erano ragazzini. No, ma si andava. Il nostro genitori si poteva andar via, loro ti cercavano. Basta andare fuori a giocare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo quando era il vento si faceva l&#8217;aquilone con la farina.Per fare la colla. Per attaccare&#8230; e si correva con l&#8217;aquilone.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Come si faceva la colla?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; L&#8217;acqua e la farina, farina bianca. Si mescolava, fissa l\u00ec nell&#8217;acqua, si faceva le rotelle di carta. E si correva chi correva di pi\u00f9, vinceva e io correvo io la prima sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi piaceva correre perch\u00e9 mia zia mi aveva regalato un paio di scarpette della montagna e io con quelle l\u00ec correvo che se era una volta che mi mettevano a fare le corse, vincevo io. Ma eravamo poveri, e<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E quanti eravate a giocare assieme?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eravamo in 7, 8, venivano tutti dove abitavo io l\u00e0 a giocare. Perch\u00e9 era posto l\u00ec, era il ritrovo l\u00ec e l\u00ec venivano tutti dalle, dove abitavo io.&nbsp; Perch\u00e9 erano i campi e&#8230;.via precelluti era e l\u00e0 anche quando era la guerra venuta. Aveva mio pap\u00e0, aveva fatto il rifugio e veniva tutti sotto l\u00e0. Ha paura degli aeroplani e venivano l\u00ec in rifugio, tutti stretti dentro l\u00ec, io ero piccolina.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo que rifugio l\u00ec piano piano, quando \u00e8 finito tutto. L&#8217;han tirato via.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E quindi che giochi che si facevano?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Col pantano. Ecco, s\u00ec, aveva i posti dell&#8217;argilla, dove abitavo io, c&#8217;era l&#8217;argilla, no? e l\u00ec si preparava questa argilla, si girava e si voltava, quando era bella, si tirava punf, chi aveva il buco pi\u00f9 grande vinceva. Si era tutta argilla dove abitavo io, tutto nel fosso, l\u00ec si prendeva e venivano tutti a giocare l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE&nbsp;&#8211; E faceva rumore?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh si, eh, faceva il tuono, no? Eh, perch\u00e9 con altre, con altre se non era l&#8217;argilla non faceva perch\u00e9 si sbriciolava l&#8217;altra, l&#8217;altro terreno invece, quello li teneva proprio.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE&nbsp;&#8211; E cos\u2019altro si faceva con l\u2019argilla?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Scusa, si giocava solo per fare buco bucato, solo quella cosa l\u00ec. Il buco era in mezzo che si faceva il coso in mezzo, no? si faceva pi\u00f9 fine e quando si tirava forte si apriva. E allora si faceva, si giocava sempre cos\u00ec. E dopo eravamo tutti impantanati, tutti sporchi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E cosa dicevano a casa?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh? Cosa dicevano? Dove siete stati? nel pantano.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta andar fuori a giocare, cosa dobbiamo fare l\u00ec? Erano le casette piccole, una volta, se noi eravamo tutti assieme li \u00e8 cos\u00ec. E dopo ci mandavano a prendere su di cena. Sai cos&#8217;era la cena?<\/p>\n\n\n\n<p>Il tarasso. Ma andate a prendere su di cena, la cena cosa? Verdura. E si andava. Tarasso, s\u00ec. \u00c8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E dove lo prendevate?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Nei campi. Nei campi si andava a prender su di cena.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Non erano coltivati i campi?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; No, erano di quelli che mettono l&#8217;erba per le mucche e dopo li veniva su quello l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E fra di voi oppure con chi era pi\u00f9 grande, genitori nonni, si raccontavano storie?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Ci raccontavano, ma io adesso non mi ricordo cosa mi raccontavano. S\u00ec, perch\u00e9 televisione non c&#8217;era. La sera si era l\u00ec, mio pap\u00e0 andava. A cosa l\u00e0, nella Marina a prendere su le cappe. E alla sera faceva la polenta e buttava l&#8217;acqua dentro con le cappe, e l\u00ec si mangiava insieme alla sera perch\u00e9 da mangiare non era tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Era poco, solo quando si ammazzava, il maiale, si mangiava qualche cosa, senn\u00f2&#8230; Poco o niente. Per\u00f2 si stava bene, non si era\u2026 era tutta una fratellanza, anche coi parenti, con la gente vicina, invece adesso non c&#8217;\u00e8 niente pi\u00f9. Ognuno \u00e8 per suo conto.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E avevate dei giocattoli?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh giocattoli di pezza. Si andava l\u00ec di una sarta, che era mia cognata, adesso, si si tagliava dei pezzettini di stoffa, si faceva le palline e si giocava con quelle l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Come si giocava con quelle?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh si tirava con un legno, si tirava a un altro, l&#8217;altro ti tirava a te e si giocava cos\u00ec. E se no si giocava con le palline in fila. Se prendevi il piccolo qua, prendevi su tutto, se eravamo (avevamo) tutte le mani tutte sgracciate qui, a suon di &#8220;ciapa su le ballutis&#8221;. Eh, si metteva in fila tutte le palline, se le comprava Eh?<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; A non quelle di stoffa?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; no, no palline di Eh no di terra erano di terra. E si metteva in fila. E si tirava, quello che prendeva il primo qui. Li prendeva tutto, ma se prendeva le 2 3 qui prendevi solo quelle due che erano vicino. E per prenderle su che si giocava. nel&#8230; adesso era l&#8217;asfalto, ma una volta non era l&#8217;asfalto, si era tutti grattati le mani qui per prendere su cos\u00ec le le palline.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E invece quel gioco di prima, con la palla di di stoffa e con il bastone.? Bisognava colpirla?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Si, a tirarla, uno di qua e uno di l\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Aveva un nome?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh? Un nome, si giocava noi e non si diceva il nome, quello che era era.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; C&#8217;erano dei posti in cui vi piaceva giocare di pi\u00f9, dove era pi\u00f9 bello giocare?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh, giocare, pi\u00f9 di tutto in campagna. Si, si andava a pascolo con le oche. Che mi ha toccato anche quella, e col giocare le ho perse, sono andata a casa mia mamma quasi mi picchiava e mio pap\u00e0. \u00c8 nell&#8217;indomani, di mattina presto, abbiamo trovato le oche tutte col coso in bocca, gli avevano messo uno stecco in bocca perch\u00e9 non mangiassero e loro poverine venivano avanti tutte, cos\u00ec come rimbambite.<\/p>\n\n\n\n<p>Eh si andava con le oche e si andava a giocare, le oche andavano dove volevano&#8230; Se tre ragazzine, se stiamo dietro le oche noi, siamo oche quasi noi, insomma&#8230;&nbsp;\u00c8 cos\u00ec&#8230;.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ero all&#8217;asilo cantavo Gallo galletto. Piccolina.<\/p>\n\n\n\n<p>Si cantava Gallo, galletto chicchirich\u00ec, presto il viene rialza il di<\/p>\n\n\n\n<p>che era mio suocero. Dopo quando mi sono sposata, che trovava sempre quella bambina che cantava quella canzone l\u00ec. E lei e lui, quando passava, gliela cantava e lei Piangeva che non voleva che gliela cantassero. \u00c8 cos\u00ec&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E dopo si giocava a nascondino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una mia amica, Poverina, \u00e8 caduta nel buco del gabinetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se no&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E come era fatto il gabinetto?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; eh di quelli con la turca, una volta l\u00ec l\u00ec, dal coso l\u00ec che si aveva l&#8217;ENEL, qui no? L&#8217;osteria e si giocava, era buio e dopo non se la vedeva a venire, Eh, ma dove \u00e8 Andata, dove \u00e8 andata si andava a cercarla e lei, poverina, era nel buco l\u00ec, quasi moriva. Era una turca, cos\u00ec, coi mattoni in giro e il buco, ma un bel buco grande.<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; E voi giocavate, anche se era buio?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh si Eh<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; stavate in giro?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Si andava come adesso che \u00e8 la festa di maggio, si andava a funzione l\u00ec che sono&#8230; e dopo, quando si&#8230; si andava apposta per venir fuori a giocare dopo. E dopo si giocava. Un bel p\u00f2, e dopo si andava a casa. \u00c8 cos\u00ec&#8230;..<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVISTATORE &#8211; Una speranza per il futuro?<\/p>\n\n\n\n<p>SANTA STOLFO &#8211; Eh, una speranza per il futuro. Ma speriamo che in futuro cambi tutte queste cose che sono in giro. Che sono abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p>E per me ormai io ho un&#8217;et\u00e0 che per me quello che viene per me \u00e8 tutto bene. \u00c8 per i giovani. Quello \u00e8 l&#8217;importante, i giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa dovrebbe cambiare? Eh, cambiare un po tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non drogarsi, i giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>No? cercare di andare a lavorare e non stare sul divano a prendere<\/p>\n\n\n\n<p>Quei soldi che gli danno.<\/p>\n\n\n\n<p>Che quella l\u00ec \u00e8 una porcheria per i giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>E invece e dopo&#8230;. che viene&#8230;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa vuole? Cosa le devo dire?<\/p>\n\n\n\n<p>Niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me io preferivo&#8230; adesso si ha tutto quello che si ha.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma una volta si aveva poco, per\u00f2 si stava pi\u00f9 bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, si era pi\u00f9 contenti, pi\u00f9 tutto. Invece adesso si ha tutto e non siamo contenti di niente.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec&#8230; e il Covid che non stia pi\u00f9 a venire perch\u00e9 io l&#8217;ho avuto abbastanza male e che stia lontano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTA STOLFO &#8211; Allora io sono del tre, del due, del 42. (03\/02\/42) E ho 81 anni, vengo di Carlino e sono nata a Carlino, sono ancora a Carlino. INTERVISTATORE &#8211; Come ti chiami? SANTA STOLFO &#8211; Stolfo Santa, mi chiamo. INTERVISTATORE &#8211; E da piccola come passavi il tempo? SANTA STOLFO &#8211; A giocare. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5027,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5026\/revisions\/5027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniabrat.it\/sl\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}